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eBook del PM - Siamo Uomini o Caporali ?

 
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 Il Dopo Gutenberg

Pare che Gutenberg abbia dato da pensare a molte generazioni, con la sua invenzione. Ancora nel diciannovesimo secolo, Victor Hugo  in  "Notre Dame de Paris" nel capitolo I, scrive:

 "... L'arcidiacono osservò per qualche tempo in silenzio il gigantesco edificio, poi stendendo con un sospiro la mano  destra verso il libro stampato che era aperto sul suo tavolo e la mano sinistra verso Notre-Dame, e andando tristemente con lo sguardo dal libro alla chiesa: - Ahimè! -  egli disse  - questo ucciderà quella.".

Nel capitolo II spiega le parole dell'arcidiacono: "...  Voleva dire che una potenza stava per sostituirsi a un'altra potenza. ...  La stampa ucciderà la chiesa,..... un'arte stava per detronizzare un'altra arte. ... La stampa ucciderà l'architettura........".

Conclude con:  "che l'architettura è stata fino al quindicesimo secolo il principale registro dell'umanità, che in  quell'intervallo cronologico non è apparso nel mondo un pensiero minimamente complicato che non si sia fatto edificio, che ogni idea popolare come ogni legge religiosa ha avuto i suoi monumenti, che, insomma, il genere umano non ha pensato nulla di importante che non si sia tradotto in pietra. ...... Per distruggere la parola scritta bastano una torcia e un turco. Per demolire la parola costruita occorre una rivoluzione sociale, una rivoluzione terrestre. I barbari sono passati sul Colosseo, il diluvio forse sulle Piramidi.

Nel quindicesimo secolo cambia tutto...... L'architettura è detronizzata. Alle lettere di pietra di Orfeo succederanno le lettere di piombo di Gutenberg. Il libro sta per uccidere l'edificio. L'invenzione della stampa è il più grande evento della storia. E' la madre delle rivoluzioni. E' il modo d'espressione dell'umanità che si rinnova totalmente, è il pensiero umano che spoglia una forma e ne riveste un'altra, è il completo e definitivo mutar pelle di quel serpente simbolico che, da Adamo in poi, rappresenta l'intelligenza.

Sotto forma di stampa, il pensiero è più imperituro che mai, è volatile, inafferrabile, indistruttibile. Si confonde nell'aria. Al tempo dell'architettura, diventava montagna e s'impadroniva possentemente di un secolo e di un luogo. Adesso si fa stormo d'uccelli, si sparge ai quattro venti e occupa contemporaneamente ogni punto dell'aria e dello spazio. Lo ripetiamo, chi non vede che in questo modo esso è assai più indelebile? Da solido che era diventa vivace, passa dalla durata all'immortalità. Si può distruggere una mole, ma come estirpare l'ubiquità?.......".

E' sorprendente come  nell'800 un grande scrittore abbia dato tanta enfasi ad un cambiamento avvenuto circa 400 anni prima.

Cosa avrebbe detto oggi di Internet?

Con la stampa che sostituiva il manoscritto la cultura ebbe una enorme accelerazione, comunque rimanevano alcune grandi limitazioni, che esistono tuttora. Il libro doveva essere:

  • prodotto in più copie per diffondere la cultura,

  • distribuito attraverso librerie, biblioteche o circoli culturali,

  • tradotto in più lingue,

  • stampato su materiale resistente alle intemperie per conservarsi.

Queste condizioni con Internet sono di colpo scomparse. Con un semplice click si accede a qualsiasi pagina di libro mai scritto, con un altro click si cambia libro, con un altro click si cambia lingua, con un altro click si cambia argomento, con un altro click si interagisce con l'autore vivente o con i suoi seguaci, con un altro click si contribuisce ad un'opera, con un altro click..... Un click tira l'altro, ed il mondo cambia, con buona pace di Victor Hugo e dell'invenzione di Gutenberg.

Per navigare tutto l'eBook  torna all'indice dei titoli  e scegli la pagina che preferisci.   

Visita spesso questo sito perché viene continuamente integrato con nuove storie.

"Siamo Uomini o Caporali"  è una celebre frase di Totò

 

 ultimo aggiornamento: 11-Oct-2010