Il Controllo dei Costi
Il
controllo dei costi è ugualmente importante per tutte le aziende, senza riguardo
alle loro dimensioni:
-
Le
piccole aziende generalmente hanno un controllo monetario più stretto, perchè
il fallimento anche di un solo progetto può mettere a rischio l’impresa, ed
hanno tecniche di controllo meno sofisticate.
-
Le
grandi aziende possono permettersi il lusso di spalmare le perdite di un
progetto su più progetti, al contrario delle piccole imprese che di solito
possono avere pochi progetti.
Il
controllo dei costi, non deve essere solo un'attività di monitoraggio e
registrazione dei fatti economici, ma anche l'analisi e l'interpretazione dei
dati rilevati, per determinare le azioni correttive necessarie prima che sia
troppo tardi. L'insieme dei Costi e dei Controlli danno luogo al
Sistema di Gestione e Controllo dei Costi.
Quindi il Controllo dei costi è soltanto un sottosistema della Gestione globale
dei costi. Comunque il Controllo dei Costi implica un buon Sistema di Gestione,
comprendente almeno:
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Stima dei costi
-
Registrazione dei costi
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Controllo cash flow di progetto
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Controllo cash flow di azienda
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Controllo costo del lavoro
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Andamento degli sforamenti dei costi (overhead
rate)
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Altri costi (incentivi, penali, utili)
I cicli del controllo dei costi
Si
possono individuare due cicli:
-
il
ciclo di pianificazione, contenente pianificazione e controllo,
ed
-
il
ciclo operativo, contenente costi e controllo.
Le
fasi di un Sistema di Gestione e Controllo dei Costi sono almeno 5:
-
La pianificazione - stabilisce politiche, procedure, e tecniche da usare
per la gestione giorno per giorno e per il controllo di programmi o progetti.
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Il rilascio del lavoro autorizzato - è l'
accettazione del lavoro previsto a contratto e la
definizione del lavoro successivo con descrizione del lavoro a livello di
unità per la WBS e autorizzazioni a procedere con le altre fasi. Questa è la
fase in cui si attribuisce un numero di commessa al lavoro, sulla quale
caricare i costi di progetto (secondo il piano dei conti dell’azienda).
-
Le rilevazioni - costituiscono la raccolta dei dati e al predisposizione
dei report periodici.
-
L'analisi dei dati rilevati - è lo studio delle variazioni periodo su
periodo e la tendenza dell'intero progetto.
-
Il reporting - costituisce la comunicazione formale dei report sui
risultati del periodo al management ed agli stakeholder.
Il
Sistema di Controllo dei Costi , come strumento deve consentire di
-
sviluppare il piano finanziario sulla base del contratto sottoscritto, ed in
particolare:
-
Pianificare e schedulare il
lavoro
-
Identificare gli indicatori per
le misurazioni
-
Stabilire il budget per il
lavoro diretto
-
Stabilire il budget per gli
sforamenti (overhead)
-
Identificare le riserve per
imprevisti
-
Misurare gli avanzamenti e controllare le variazioni a seguito delle
richieste di modifiche, ed in particolare:
-
Misurare e
contabilizzare le risorse utilizzate
-
Misurare lo
stato di avanzamento del progetto ed il lavoro realizzato
-
Confrontare
le misurazioni con le proiezioni mese su mese, con la baseline, ed eventuali
standard di riferimento
-
Fornire le
informazioni di base per l'analisi della nuova pianificazione e
schedulazione.
Le
tecniche di pianificazione e controllo danno i seguenti benefici:
-
Aiutano ad individuare
le specifiche dell’output di progetto (obiettivi di deliverable)
-
üDelineano
la consistenza delle attività di progetto (il lavoro da fare)
-
DDeterminano
il tipo, la quantità ed i tempi delle risorse necessarie
-
Determinano
la comunicazione necessaria tra
gruppi di lavoro
-
Consentono la ricognizione degli elementi di alto
rischio e l'assessment delle incertezze
-
Suggeriscono le azioni alternative
-
Consentono la comprensione dell'effetto sulle
prestazione della sostituzione di risorse
-
Stabiliscono i criteri di misurazione degli
avanzamenti del lavoro
-
Consentono la gestione in tempo dei potenziali
problemi
-
Costituiscono la base della soluzione dei
problemi e delle relative azioni correttive
-
Sono la garanzia che la pianificazione è seguita
dai controlli.
Analisi dei Costi
I
tre parametri (costi, durate e prestazioni) devono essere
analizzati insieme e non separatamente, altrimenti si rischia di “Vincere
qualche battaglia e perdere la guerra”. Poichè il sistema di
controllo dei costi è un concetto vago, spesso si finisce con il controllare,
erroneamente, solo i costi. Ad esempio, se un progetto pianificato su 4 mesi con
un costo previsto di 100K Euro/mese, alla fine del quarto mese ha avuto costi
solo per 325K Euro, possiamo di re che è in linea?
Conoscendo soltanto le informazioni tipo BCWS = 400K e ACWP = 325K non
possiamo ancora rispondere.
Ma
se aggiungiamo che il BCWP = 300K, allora possiamo affermare che il progetto è
fuori piano e sovra budget.
Gli
acronimi BCWS, ACWP e BCWP sono i tre capisaldi
dell'Analisi dell'Earned
Value.
Tutti i costi ed i relativo controlli devono far riferimento alla WBS (Work
Breakdown Structure). La WBS è la rappresentazione di tutto il lavoro di un
progetto, spezzettato in livelli successivi più piccoli fino ai livelli di
controllo desiderati. La scomposizione del lavoro in elementi della WBS (Work
Pakage) consente successivamente di misurare i risultati del singolo elemento,
confrontandoli con quelli attesi in termini di costi, durate e
prestazioni.
I
controlli servono a verificare l’andamento dei costi rispetto alle previsioni
(baseline) o al periodo di osservazione precedente (settimana, mese,
trimestre, semestre, anno).
Il primo obiettivo è verificare l'andamento dei costi comparando quelli
effettivi con quelli previsti. Il secondo obiettivo è individuare gli elementi
che possono aiutare a prendere decisioni, come lo scostamento rispetto al
piano iniziale, il lavoro a finire e le risorse impiegate.
Il
risultato è un feedback sintetico al management, l'individuazione di eventuali
azioni correttive e l'opportunità di attivare piani contingenti per superare o
evitare problemi.
Standard di misurazione
Gli
standard di misurazione dovrebbero comprendere:
-
Quantità del lavoro
-
Qualità del lavoro
-
Costo del lavoro
-
Tempi di realizzazione.
-
Personale
-
Finzioni aziendali
-
Fattori ambientali.
Il
project manager di solito controlla le risorse impiegate tramite la linea
funzionale anziché direttamente. Controlla il costo del lavoro aprendo e
chiudendo ordini di lavoro. Ogni ordine di lavoro determina la commessa sulla
quale caricare il lavoro una volta effettuato.
La
commessa è il livello di intersezione tra la WBS di progetto e
l’organizzazione aziendale per centri di costi; il punto di riferimento per il
progetto e per il Sistema di controllo dei Costi.
Le
grandi compagnie hanno il controllo dei costi ed il sistema di reporting
computerizzato. Le piccole aziende, spesso, hanno sistemi manuali o parzialmente
computerizzati. Comunque, tutto dipende dalla serietà e dalla puntualità con la
quale i team di progetto compilano i rapporti di riepilogo delle loro
prestazioni.
Il budget
Il
budget di progetto è il risultato finale della fase di pianificazione
– deve essere ragionevole, realizzabile e basato sui costi negoziati e
previsti a contratto. La base per il budget sono:
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Costi storici
-
Le
migliori stime
-
Standard di mercato.
Gli
elementi del budget, sempre rintracciabili sono:
Le
riserve di gestione sono una somma accantonata per imprevisti (da non
utilizzare per modifiche al contenuto del progetto). Il budget non distribuito
serve a coprire eventuali cambiamenti contrattuali che per motivi di urgenza non
possono essere inseriti nel budget .
Il
budget non allocato rappresenta somme accantonate per attività di progetto non
ancora identificate.
Una
varianza è una deviazione da un piano specifico di una schedulazione, una
prestazione tecnica, un costo. Le varianze devono essere mitigate con azioni
correttive e non possono far cambiare la baseline (senza una buona ragione).
Le
varianze di budget e di schedulazione devono essere confrontate tra loro, prima
di trarre delle conclusioni, perché: 1) La varianza di costo riguarda solo lo
scostamento dal budget – non confronta lavoro schedulato con lavoro
effettivamente realizzato. 2) La varianza di schedulazione rappresenta il
confronto tra la prestazione reale e la prestazione pianificata, ma non tiene
conto dei costi.
Metodi di misurazione
Le
misurazioni sistematiche devono comprendere: 1) Impegni misurabili - incrementi
discreti di lavoro che al loro completamento producono risultati tangibili. 2)
Livello di impegno - lavoro non divisibile in incrementi significativi (
supporto, controllo)
Su
entrambi i metodi si possono analizzare le tre misurazioni dell 'Earned Value:
-
ØBCWS (PV) – Costo a
budget del lavoro schedulato
-
ØBCWP (EV) – Costo a
budget del lavoro realizzato
-
ØACWP (AC) – Costo
reale del lavoro realizzato
La
varianza di costo è la differenza tra
Costo a budget del lavoro
realizzato (EV) e Costo reale del lavoro realizzato
(AC). (se il risultato è negativo, vuol
dire che il progetto è in OVERRUN di costo).
La varianza
di schedulazione è la differenza tra
Costo a budget del lavoro realizzato (EV) e
Costo a budget del lavoro schedulato (PV).
(se la differenza è negativa,
vuol dire che il progetto è in RITARDO rispetto al piano).
Tecniche di imputazione del lavoro
eseguito
Le
quantità di lavoro svolto attengono al lavoro necessario per realizzare gli
ultimi livelli della WBS.
Le
principali tecniche per quantificare il lavoro svolto ai fini del controllo di
costi e tempi sono:
-
50/50 – si imputa 50% a inizio attività e
50% al suo completamento
-
q0/100
- non si imputa niente fino al termine dell’attività (attività brevi > al
mese)
-
Milestone – si acquisisce il valore
intero a milestone completata
-
% completata – si imputa la
percentuale realizzata alla data e si utilizzata per attività molto lunghe
dove le milestone non sono definibili (a discrezione di chi esegue l’attività)
-
Per unità equivalenti – si imputa
un valore analogo a quello di un'attività già ultimata - a corpo
-
Formula 80/20 – una variante del
% completata per attività lunghe
-
Livello di impegno – si basa sul
tempo trascorso da inizio attività – considera le risorse consumate e non il
prodotto realizzato
-
impegno ripartito - utilizzata
raramente – impiegata dai supervisori per lavori non divisibili, ma
paragonabili ad altri.
Ogni
tecnica di imputazione ha i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi. A fronte della
semplicità di tecnica tipo tutto o niente, abbiamo l'inconveniente che si può
arrivare a stabilire che un progetto è fuori budget, semplicemente perchè un
simile approccio non si sposa con unità di lavoro molto grandi. Al contrario una
tecnica per % completata espone il project manager alla soggettività del team di
lavoro e spesso la percentuale di lavoro dichiarata può non corrispondere alla
realtà. |