La Creazione del Mondo
Il
primo progetto in assoluto è stato sicuramente la creazione del mondo. Il
Project Manager è stato Dio in persona.
Senza voler apparire irriverente, anche questo era suscettibile di
miglioramenti, visto come sono andate le cose subito dopo.
E'
necessario analizzare i risultati del progetto, i rifacimenti resisi necessari e
la documentazione prodotta.
Proprio perchè il Project Manager è stato Dio in persona, non vi è molta
documentazione, né possiamo pretendere attenzioni particolari alla schedulazione
o al budget.
La
documentazione, raccolta in un secondo momento, è riportata nel
Libro della Genesi e per correttezza riporto
fedelmente i passi che hanno maggiore valenza dal punto di vista progettuale:
Ecco
le fasi di realizzazione le principali deliverable prodotte:
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Primo giorno - “ In principio Dio creò il cielo e la terra. Ora la
terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di
Dio aleggiava sulle acque. Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu. Dio vide
che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce
giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina.”
-
Secondo giorno – “Dio disse: «Sia il firmamento in mezzo alle acque per
separare le acque dalle acque». Dio fece il firmamento e separò le acque, che
sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento. E così
avvenne. Dio chiamò il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina.
-
Terzo giorno – “ Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo, si
raccolgano in un solo luogo e appaia l’asciutto». E così avvenne. Dio chiamò
l’asciutto terra e la massa delle acque mare. E Dio vide che era cosa buona. E
Dio disse: «La terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da
frutto, che facciano sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la sua
specie». E così avvenne: la terra produsse germogli, erbe che producono seme,
ciascuna secondo la propria specie e alberi che fanno ciascuno frutto con il
seme, secondo la propria specie. Dio vide che era cosa buona. E fu sera e fu
mattina.”
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Quarto giorno – “Dio disse: «Ci siano luci nel firmamento del cielo,
per distinguere il giorno dalla notte; servano da segni per le stagioni, per i
giorni e per gli anni e servano da luci nel firmamento del cielo per
illuminare la terra». E così avvenne: Dio fece le due luci grandi, la luce
maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le
stelle. Dio le pose nel firmamento del cielo per illuminare la terra e per
regolare giorno e notte e per separare la luce dalle tenebre. E Dio vide che
era cosa buona.] E fu sera e fu mattina.”
-
Quinto giorno – “ Dio disse: «Le acque brulichino di esseri viventi e
uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo». Dio creò i
grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle
acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati secondo la loro
specie. E Dio vide che era cosa buona. Dio li benedisse: «Siate fecondi e
moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino
sulla terra». E fu sera e fu mattina.”
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Sesto giorno – “ Dio disse: «La terra produca esseri viventi secondo la
loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche secondo la loro specie». E
così avvenne: Dio fece le bestie selvatiche secondo la loro specie e il
bestiame secondo la propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro
specie. E Dio vide che era cosa buona. E Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra
immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli
del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili
che strisciano sulla terra». Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di
Dio lo creò; maschio e femmina li creò. Dio li benedisse e disse loro: «Siate
fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui
pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che
striscia sulla terra». Poi Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba che produce
seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce
seme: saranno il vostro cibo. A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli
uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali
è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde». E così avvenne. Dio vide
quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona. E fu sera e fu mattina.”
-
Settimo giorno – “Così furono portati a compimento il cielo e la terra
e tutte le loro schiere. Allora Dio, nel settimo giorno portò a termine il
lavoro che aveva fatto e cessò da ogni suo lavoro. Dio benedisse il settimo
giorno e lo consacrò, perché in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli
creando aveva fatto. Queste le origini del cielo e della terra, quando vennero
creati.”
Senza entrare minimamente nell’aspetto religioso, non ne sarei all’altezza, si
possono fare molte osservazioni ed analogie dal punto di vista del Project
Management, in particolare possiamo dire che:
-
Il progetto durò in tutto 7 giorni e comprendeva 6 fasi e 31
macro-attività.
-
Il
settimo giorno, assimilabile ad una settima fase, fu dedicato alle conclusioni
o alle attività di chiusura del progetto,
alle lesson learned ed ai riconoscimenti (consacrazione della Domenica) per
il buon lavoro svolto.
-
Il
progetto fu realizzato da una sola risorsa: DIO in persona, in veste di
Project Manager e realizzatore (ovviamente ne era anche lo Sponsor ed il
Finanziatore).
-
Non vi sono tracce di studi preliminari, pianificazione, analisi del rischio,
attività di controllo, analisi dei costi. E' più che comprensibile, oltre ad
essere Dio il Project manager, si trattava anche di un progetto molto breve,
riconducibile ad un piccolo progetto.
-
Il
progetto fu realizzato nei tempi, secondo le volontà del committente, che
coincidevano perfettamente con quelle del realizzatore.
-
Il
progetto ottenne automaticamente l’accettazione finale e divenne subito
produttivo.
-
In
pratica, vi furono le condizioni ideali: committente, finanziatore, sponsor e
realizzatore erano rappresentati sempre da DIO.
Potremmo superficialmente affermare che il progetto fu perfetto. Eppure, anche
la creazione del mondo, dal punto di vista progettuale, ha presentato le sue
criticità.
I
fatti hanno dimostrato che il prodotto rilasciato in soli 6 giorni,
successivamente ha avuto bisogno di grossi rifacimenti e non possiamo certo
dire che è perfetto, visto ciò che combiniamo dopo tante migliaia di anni.
In
sostanza alcune componenti, anche se pienamente rilasciate e collaudate e
operative, non hanno retto all’impatto della prova pratica.
DIO
stesso, che in un primo momento era sembrato molto soddisfatto dei risultati del
proprio lavoro, si accorse che mancava qualcosa o che non tutto era
soddisfacente. Fu costretto ad intervenire con grosse correzioni.
Considerazioni
Le
due modifiche principali al progetto della creazione del mondo sono state
Il Peccato Originale ed
Il Diluvio Universale.
Il
peccato originale è da considerare una modifica progettuale a seguito
di un incidente o se vogliamo di un errore operativo. La prima donna, un po'
sprovveduta, si è lasciata tentare dal serpente ed ha causato un bel guaio a
tutto il genere umano. Forse la punizione è stata troppo severa, oppure il
comportamento di Eva ha indotto Dio a rivedere il suo progetto, apportando un
cambiamento sostanziale e facendone ricadere la responsabilità sul genere
umano.
Il
diluvio universale dal punto di vista progettuale è stato una cosa
analoga, cioè si è trattato del rifacimento quasi totale del progetto iniziale.
In pratica, DIO si è dispiaciuto della qualità della prima versione del mondo ed
ha pensato bene di sostituire tutti gli esseri viventi, salvandone solo una
coppia per specie, per evitare la fatica di doverli ricreare.
I
due rifacimenti dimostrano che persino la creazione del mondo ha avuto i suoi
problemi progettuali, sebbene fosse stata concepita direttamente da DIO. Ho
scomodato la Genesi per dimostrare che i progetti possono andare male anche se
concepiti perfettamente in buona fede e con la massima professionalità. La
probabilità di insuccesso è un pericolo reale anche per i migliori. |