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La carta dei diritti: del Cliente  e del Team di Progetto

Steve McConnel, uno dei  guru del Project Management, nel  suo "Software Project - Survival Guide" stabiliva la carta dei diritti del cliente e del team di progetto, già nel lontanissimo 1998. Lontanissimo, perchè sei anni in questo settore sono una eternità.

Le due carte sono state codificate pensando esclusivamente allo sviluppo software, ma in realtà è facile estenderle a qualsiasi tipo di progetto.

Carta dei diritti del cliente Carta dei diritti del team di progetto

Il cliente ha il diritto di:

  1. Fissare obiettivi per il progetto che vengano seguiti.

  2. Conoscere quanto durerà il progetto e quanto costerà.

  3. Decidere quale dispositivo è compreso e quale è escluso dal progetto.

  4. Effettuare  ragionevoli modifiche ai requisiti nel corso del progetto e sapere quanto costa la loro realizzazione.

  5. Conoscere, chiaramente  e con fiducia, lo stato del progetto.

  6. Essere informato regolarmente dei rischi che possano modificare costo, schedulazione o qualità, e di vedersi  proporre opzioni per indirizzare potenziali problemi.

  7. Avere immediato accesso alle deliverable del progetto durante il progetto.

Il team di progetto ha il diritto di:

  1. Conoscere gli obiettivi del progetto e di chiarire le priorità.

  2. Sapere in dettaglio quale prodotto si deve produrre e di chiarire la definizione del prodotto se non è chiara.

  3. Avere immediato accesso al cliente, manager,commerciale, o altre persone responsabili di prendere decisioni circa la funzionalità del software.

  4. Lavorare ogni fase del progetto in modo tecnicamente responsabile, specialmente non essere forzato ad iniziare la codifica troppo presto nel progetto.

  5. Approvare le stime di impegno e pianificazione per qualsiasi lavoro che mi viene chiesto di realizzare. Ciò include il diritto di fornire solo stime di costo e schedulazione che sono teoricamente possibili ad ogni stadio del progetto; di impiegare il tempo necessario per creare stime significative; e rivedere stime nel caso i requisiti del progetto cambino.

  6. Riportare lo stato del progetto accuratamente al cliente ed al management superiore.

  7. Lavorare in un ambiente produttivo senza frequenti interruzioni e distrazioni, specialmente durante le parti critiche del progetto.

 

Anche se sono state spese miliardi di parole sulla gestione dei progetti e sul comportamento umano sul posto di lavoro, questi diritti sono tuttora sacrosanti. In realtà è sempre vero che:

  1. Il cliente si può seccare se il progetto accumula ritardo, o si conclude ad un costo proibitivo o non viene completato affatto.

  2. Il proprio manager si può seccare se il cliente decide di cancellare il progetto, considerando il progetto un suo fallimento, o se gli sviluppatori non sono stati capaci di realizzare il progetto.

  3. Gli sviluppatori si possono seccare se perdono il proprio lavoro, o se devono sacrificare altro tempo per dimostrare che si sono pienamente dedicati al progetto.

    (Seccarsi è sinonimo di dispiacersi, preoccuparsi, incavolarsi, etc., to worry per gli anglofili.)

In ognuna di queste circostanze, gli individui regrediscono ai livelli più bassi della gerarchia dei bisogni del progetto, concentrandosi sul solo bisogno di salvaguardare se stessi o il raggiungimento dei propri fini (bisogno di sopravvivenza).  Ciò significa che essi abbandonano i livelli più alti della scala dei bisogni  della piramide, indispensabili per perseguire obiettivi di qualità e di produttività  in un progetto di sviluppo software.

La piramide a cui McConnel fa riferimento è analoga alla gerarchia dei bisogni concepiti da Maslow, e cioè:

 

Gerarchia dei bisogni

umani secondo  Maslow

Gerarchia dei bisogni

di un progetto secondo McConnel

 
Auto
  realizzazione

 

Auto
   realizzazione
Sviluppo
 professionale
Auto-stima
Auto-stima
    ritenersi produttivi,  credere
 nell'importanza del progetto
Contatto sociale
  Senso di appartenenza
 e amore
Senso di appartenenza
sana dinamicità del gruppo
Bisogni di sicurezza
Evitare la paura, pericoli, e insicurezza
Bisogni di sicurezza
Raggiungere i propri traguardi di carriera
Bisogni fisiologici
Cibo, aria, acqua, etc.
Bisogni di sopravvivenza
sopravivenza del progetto, del team, condizioni fisiche di lavoro adeguate, etc.

 

Rispettando i diritti del Project Manager da parte del Cliente e rispettando i diritti del Cliente da parte del Project Manager si evitano quei contrasti gratuiti che a volte divampano senza motivi, raggiungendo molto più facilmente gli obiettivi di ognuno, in partnership e non necessariamente  in contrapposizione. La conoscenza di una valida metodologia di processi e  tecniche di gestione dei progetti  facilita  la creazione di ambienti più sereni, specialmente in presenza di situazioni molto contingenti. 

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"Siamo Uomini o Caporali"  è una celebre frase di Totò

 

 ultimo aggiornamento: 11-Oct-2010