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Uno
studio americano dello Standish Group,
dimostra che:
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soltanto il 17% dei progetti viene completato nei termini,
-
ben il 50% è soggetto a ritardi o maggiori costi o mancanza funzioni o tutto
insieme,
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un
altro 33% dei progetti viene regolarmente cancellato.
Ogni
anno su 250 miliardi di dollari in progetti software ne vengono sprecati circa
80 per progetti falliti o cancellati (33%) . Lo studio è stato condotto nel
1994, purtroppo recentemente il trend è stato confermato, infatti nel 2001 il
costo dei progetti cancellati è stato stimato in 140 miliardi di dollari.
Se
l'83% dei progetti presentano problemi più o meno gravi, da cosa dipende ? Le
cause più frequenti sono da ricercare:
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nella mancata definizione del dettaglio del lavoro da fare,
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nella scarsa comprensione delle esigenze dell'utente.
Inoltre, molti manager non distinguono tra metodologie e procedure. Un progetto
non ben definito in termini di contenuti, tempi, costi e obiettivi, galleggia
fino a quando qualcuno non decreta che il progetto è inutile e fuori tempo e
quindi va cancellato.
James
Lewis fa un paragone truculento, ma efficace e cioè:
“se liberate un pollo al quale
avete staccato la testa, il pollo gira in circolo, spargendo ovunque il suo
sangue per un certo tempo, prima di cadere ed essere considerato morto. In
realtà il pollo è spacciato fin dal momento in cui gli è stata staccate la
testa, anche se il suo corpo crolla dopo qualche tempo.”
Certi progetti sono simili ad un pollo decapitato, prima di cadere al suolo.
L'approccio corretto consiste nel non creare progetti senza testa prevedendo
seriamente, in qualche modo, almeno le seguenti fasi:
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definizione dei contenuti,
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pianificazione della strategia,
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pianificazione della realizzazione,
-
esecuzione,
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controllo,
-
lezione appresa,
-
chiusura.
L'utilizzo di una metodologia va oltre la teoria. Intanto l’approccio
metodologico consente di valutare con cautela l'esperienza che si mette in
campo, definendo opportunamente ruoli e responsabilità.
L'alta direzione di un'azienda ha l'obbligo di verificare l'impegno necessario
per realizzare un progetto, oltre ad acquistare gli strumenti necessari.
Occorre stabilire un corretto bilanciamento tra formazione delle persone,
disponibilità di strumenti e costi del progetto.
Se
nei progetti software i rifacimenti sono nell’ordine del 25% - 40%, si
intuisce che qualcosa non funziona bene, ma allo stesso tempo emerge anche che
vi è un altissimo margine di miglioramento.
Le
operazioni di fusioni, acquisizioni, nuove aziende, programmi di marketing,
migrazioni a nuove tecnologie sono da considerate tutti progetti che meritano la
stessa considerazione del core business.
L'attività di Project Management andrebbe considerata alla stessa stregua della
Contabilità, della Produzione, delle Vendite o della Qualità.
La
gestione dei progetti è un'arte, i cui rudimenti si possono anche studiare, ma
ciò che conta realmente è l'esperienza maturata sul campo, unita alle capacità
umane di interagire contemporaneamente con fornitori, clienti, collaboratori,
direzione, colleghi e terze parti.
L'esperienza, le capacità umane e l'abilità nella negoziazione vanno espresse
con l’aiuto di una valida metodologia, chiara e comprensibile a tutti fin
dall'inizio di un progetto. Lo spreco dovuto ai rifacimenti può essere
drasticamente ridotto con una efficace conduzione dei progetti affidati a
professionisti con provata esperienza e competenza. |