La Qualità di Pirsig
"Se gli scienziati si
fossero limitati a dichiarare che Copernico aveva ragione e Tolomeo torto, senza
la voglia e il bisogno di indagare oltre, la scienza sarebbe diventata un
ennesimo credo religioso di limitata importanza. Ma la verità scientifica si è
sempre differenziata dalla verità religiosa per un aspetto fondamentale: la sua
provvisorietà. La scienza contiene un meccanismo, una sorta di cancellino, che
permette alle nuove scoperte dinamiche di eliminare i vecchi schemi statici
senza con questo distruggere la scienza stessa. Di qui la sua continua capacità
di evolversi, a differenza della teologia ortodossa........<la matita è più
potente della penna>.
Il segreto è tutto qui: come avere
contemporaneamente i due tipi di qualità, statica e dinamica.
Se mancano gli schemi statici del sapere scientifico sui quali costruire, si
ritorna all'uomo delle caverne. Ma se manca la libertà di modificare quegli
schemi, ogni sviluppo ulteriore è bloccato.
Prendiamo la sfera istituzionale:
là dove, nel corso dei secoli, le istituzioni politiche si sono evolute,
troviamo quasi sempre una combinazione di statico e dinamico: da una parte un re
o una costituzione per la conservazione dell'elemento statico, dall'altra un
parlamento o una giuria con la funzione di cancellino dinamico, di meccanismo
che consente a nuove idee dinamiche di spazzare via vecchi schemi statici senza
con ciò distruggere lo Stato. ...... un commento alle Robert's Rule of
Order in due frasi diceva tutto:
Nessuna minoranza ha il diritto di
impedire alla maggioranza di svolgere entro la legge le sue funzioni
organizzatrici. Nessuna maggioranza ha il diritto di impedire a una minoranza di
cercare con mezzi pacifici di diventare maggioranza.
La grandezza di queste due frasi
sta nel fatto che esse definiscono una situazione di stabilità statica in cui la
Qualità dinamica può prosperare."
Questo brano è stato tratto da "Lila" di
Robert M. Pirsig (pagina 280).
Molti sanno che i maggiori artefici delle teorie
sulla gestione della Qualità sono:
Edwards Deming, Joseph
Juran e Philip Crosby.
Ma la visione filosofica più completa del concetto
di qualità la fornisce soltanto Robert Pirsig,
discorso iniziato in "Lo Zen e l'arte della manutenzione della
motocicletta" (1974) e portato avanti in "Lila" (1991).