Il
Mestiere di WebMaster
La
fine dello scorso secolo è stata caratterizzata dall'avvento di nuove
professioni tra cui quella di Webmaster, molto richiesta e decantata per un
certo periodo.
Il
Webmaster è colui che organizza uno o più siti web, curandone il contenuto, la
riservatezza, l'integrità, la navigabilità, la grafica, etc.
Apparentemente, niente di diverso dalla professione del Sistemista di qualche
anno fa, il quale, in un contesto meno esposto al pubblico, si preoccupava
seriamente degli stessi aspetti tecnici. Invece, la differenza tra le due figure
è sostanziale.
Il
Webmaster, con tanta fantasia nell'esporre i dati riesce a impressionare i suoi
utenti con effetti grafici, combinazioni di colori, animazioni, suoni ,
immagini, e sperimentalmente anche odori in qualche laboratorio.
Il
Sistemista, invece, con abnegazione studia ogni particolare della sua struttura
informatica: i dispositivi hardware, il software di base, i linguaggi, i
compilatori, il database relazionale, la rete TP, i programmi di salvataggio, i
tool di schedulazione, di misurazione, di diagnostica, etc, per garantire
l'efficienza del sistema in ogni momento, da tutti i punti di vista.
Le
due figure sono sempre perfettamente allineate alle tecnologie del momento. La
prima (il Webmaster) beneficia dell'avvento violento e disordinato di Internet e
vede un momento fortunato intorno al 2000, la seconda (il Sistemista) è stato la
figura chiave, oserei dire la massima persona di fiducia in termini tecnici,
degli ultimi 30 anni.
Se
il Webmaster può influenzare l'immagine di un'azienda attraverso la
navigabilità, l'eleganza e le prestazioni di un sito, il Sistemista tuttora
risponde dell'integrità dei dati, del funzionamento di un data center,
dell'aggiornamento di un software di base, dell'aggiornamento delle tecnologie
hardware e software. Purtroppo in quest'area molti Webmaster improvvisano.
L'avvio del sito di TenStep Italia è stato curato
da un Project Manager, ex Sistemista, improvvisato webmaster.
La
sfida di creare un sito web e quindi assumere impropriamente il ruolo di
webmaster è stata di notevole impatto.
Gli
strumenti software disponibili hanno facilitato molti aspetti tecnici, però
volendo ci si può sempre complicare la vita, ma se si sceglie di essere
semplici, la scrittura di una pagina web è alla portata di tutti, anche mia.
Ciò
che invece deve preoccupare è il contenuto dei siti web. Il webmaster di
professione può rendere attraente qualsiasi ovvietà, ma quanti di loro si
preoccupano anche del contenuto?
La
creazione di un nuovo sito, anche se sul modello di un sito già esistente, ha
richiesto alcune considerazioni di base:
-
obiettivo del sito,
-
immagine di siti simili,
-
concorrenza, contenuto,
-
funzioni necessarie,
-
pagine pubbliche e pagine riservate,
-
modalità di accesso,
-
comunicazione via e-mail o via moduli web,
-
messaggio del sito italiano, stile,
-
approccio al visitatore, sicurezza,
-
aggiornamenti,
-
interazione con i visitatori.
Purtroppo, queste considerazioni hanno consentito soltanto di creare il sito.
Ma come farlo conoscere? Perché la gente dovrebbe visitarlo? A chi è utile? A
queste domande non sa rispondere nessun Webmaster.
L'arte di attrarre i visitatori con gli effetti speciali ha un limite. Forse, a
causa dell'eccessiva pubblicità, gli effetti speciali non interessano più
nessuno; invece, credo proprio che molti stiano gridando "dateci
i contenuti!".
Con
questo spirito, senza nulla togliere agli specialisti, mi sono improvvisato
Webmaster e pubblicitario. |